ascolta la diretta

  • Cinque anni dopo il paziente zero: abbiamo imparato qualcosa?

    Cinque anni fa, il 21 febbraio 2020, l’Italia scopriva il suo paziente zero a Codogno. Da quel momento, il Paese si trovò travolto da una pandemia che cambiò radicalmente la vita di milioni di persone. Un virus arrivato dalla Cina, di cui si sapeva ancora poco, sconvolse l’intero sistema sanitario, economico e sociale. Le città si chiusero, i medici e gli infermieri lottarono con mezzi spesso insufficienti, mentre la popolazione imparava a convivere con mascherine, guanti e distanziamento sociale. Furono mesi terribili, segnati dalla paura e dall’incertezza. Il Covid-19 si portò via oltre 197 mila vite in Italia, di cui…

    Leggi tutto

  • Il grande inganno: l’Europa sull’orlo del baratro

    Negli ultimi anni, l’Europa ha assistito a una crisi senza precedenti, il cui epicentro si trova in Ucraina. Dietro la retorica ufficiale della difesa della democrazia e della libertà, si nasconde una strategia ben più cinica: l’utilizzo dell’Ucraina come strumento geopolitico per fratturare definitivamente i rapporti politici ed economici tra l’Europa e la Russia. A condurre il gioco, ancora una volta, gli Stati Uniti, il cui obiettivo di lungo termine è sempre stato quello di impedire un’Europa forte, indipendente e capace di un dialogo autonomo con Mosca. Fin dall’inizio del conflitto, gli USA hanno sapientemente manipolato le tensioni esistenti per…

    Leggi tutto

  • Foglio di Via: Libertà Individuali e Rischio di Deriva Autoritaria

      L’episodio di Padova, con il fermo di 22 militanti del Centro Sociale Pedro e il loro rilascio dopo quasi 12 ore di trattenimento in Questura, è un attacco frontale alle libertà individuali. La decisione di emettere 12 fogli di via per quattro anni non è solo una misura sproporzionata, ma rappresenta un abuso di potere che merita una denuncia decisa e senza ambiguità. Il foglio di via obbliga il destinatario a lasciare una città e a non farvi ritorno per un determinato periodo, limitando pesantemente la libertà di movimento e impedendo di condurre una vita personale e lavorativa normale.…

    Leggi tutto

  • “Franco Piperno e Radio Ciroma: 35 Anni di Pensiero Libero e Resistenza Culturale”

    Il 20 febbraio non sarà solo una data sul calendario, ma un momento di incontro e condivisione: una festa per ricostruire collettivamente la figura di Franco Piperno. Un intellettuale, un militante, un visionario che ha contribuito a tracciare le coordinate di un percorso politico e culturale che continua a vivere attraverso Radio Ciroma, emittente simbolo di resistenza e autonomia. Al centro di questa celebrazione si intrecciano ricordi e idee, passato e presente, storie individuali e collettive. Febbraio segna anche il compleanno di Radio Ciroma, che quest’anno celebra 35 anni di trasmissioni libere e indipendenti. Un anniversario dal valore profondo, soprattutto…

    Leggi tutto

  • L’emergenza abitativa: una sfida sociale da affrontare con urgenza

    L’emergenza abitativa è un fenomeno che, negli ultimi anni, ha assunto proporzioni allarmanti in molte città . La difficoltà di accesso a un alloggio dignitoso non riguarda più solo le fasce sociali più fragili, ma coinvolge anche giovani lavoratori, famiglie monoreddito e anziani con pensioni insufficienti. Si tratta di un problema complesso, le cui cause sono molteplici e interconnesse: dall’aumento dei costi degli affitti e degli immobili, alla carenza di alloggi popolari, fino alla speculazione immobiliare e al fenomeno delle case sfitte. L’emergenza abitativa non è solo un problema economico, ma una questione di giustizia sociale. Garantire un alloggio dignitoso…

    Leggi tutto

  • Il Planetario di Cosenza: Simbolo di Degrado o Opportunità di Rinascita?

    Il recente servizio della giornalista Alessia Principe ha scosso la coscienza collettiva, portando alla luce una realtà desolante: il planetario della nostra città, un tempo fiore all’occhiello della comunità scientifica e culturale, oggi versa in uno stato di degrado assoluto. Immondizia, poltrone distrutte, sporcizia ovunque. Quello che doveva essere un luogo di conoscenza e meraviglia per giovani e adulti è ora ridotto a uno scenario di abbandono e incuria. Il ritratto di una struttura fatiscente, simbolo tangibile di un’amministrazione comunale che non ha saputo (o voluto) tutelare un bene pubblico di immenso valore. Il planetario non era solo un edificio,…

    Leggi tutto