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“Dallo Stretto al Pollino: è tempo di alzare la testa!”
In Calabria non si muore solo di malattia. Si muore di abbandono, di silenzio, di vergogna istituzionale. Si muore in pronto soccorso senza medici, nei reparti vuoti di personale, sulle ambulanze che non arrivano, nelle corsie sporche di un sistema ormai completamente collassato. Si muore perché curarsi, qui, è diventato un lusso per chi può permettersi un biglietto del treno o un volo verso il Nord. Per tutti gli altri resta solo la rassegnazione. O la rabbia. La sanità calabrese ha superato il livello di guardia. Non è più emergenza, è disfatta. Una disfatta costruita nel tempo, mattone dopo mattone,…
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La repressione del dissenso e il vero volto del decreto sicurezza
In una Milano baciata dal sole primaverile, attraversata da oltre 50.000 persone scese in piazza per esprimere solidarietà al popolo palestinese, si è consumato uno degli episodi più inquietanti degli ultimi anni sul fronte dell’ordine pubblico. Un corteo pacifico, autorizzato, partecipato da giovani, famiglie, studenti, è stato brutalmente caricato senza preavviso, accerchiato, represso. Una dimostrazione di forza cieca e sproporzionata, che ha trasformato la città che fu culla della Resistenza in un teatro di intimidazione istituzionalizzata. Ma non si è trattato solo di un eccesso. Quel che è accaduto a Milano non è un incidente isolato, ma l’espressione plastica di…
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L’eco della Resistenza nel nostro presente
Ogni anno, il 25 aprile ci ritroviamo nelle piazze d’Italia per celebrare la Liberazione dal nazifascismo. Portiamo fiori ai monumenti, ascoltiamo parole di memoria, alziamo canti che parlano di libertà. Ma la Resistenza non è solo un capitolo chiuso nei libri di storia: è una radice viva, che pulsa ancora, e ci interroga sul presente. Non basta ricordare. Non basta commemorare. Se oggi esistono leggi che colpiscono i migranti, che puniscono la solidarietà, che marginalizzano i poveri e mettono sotto accusa chi dissente, allora quella lotta è tutt’altro che finita. Se si reprimono le proteste, si chiudono gli spazi di…
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Cosa ci racconta la piazza del 5 aprile
Ci sono giornate che lasciano un segno. Giornate in cui una piazza non è solo un luogo fisico, ma diventa simbolo di qualcosa di più profondo. Il 5 aprile è stata una di queste. Un giorno in cui migliaia di persone, diverse per età, provenienza e vissuti, si sono ritrovate mosse da un’urgenza comune: dare voce alla pace, in un tempo che sembra aver dimenticato il significato di questa parola. In un’Europa che scivola sempre più verso logiche di riarmo, dove i bilanci militari aumentano mentre quelli per la sanità, l’istruzione e il lavoro arretrano, questa piazza ha gridato il…
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“Contro lo Stato di Polizia: sabotare, resistere, lottare”
L’Italia sta attraversando un momento critico per le libertà fondamentali dei cittadini. Il recente Decreto Sicurezza, approvato dal Consiglio dei Ministri e immediatamente entrato in vigore, rappresenta uno dei più significativi restringimenti della libertà di manifestare nella storia repubblicana. La decisione del Governo Meloni di adottare la via del decreto legge, bypassando il normale iter parlamentare e imponendo un limite massimo di 60 giorni per la conversione in legge, conferma una svolta autoritaria del Governo di estrema destra che ha suscitato allarme non solo in Italia, ma anche presso organismi internazionali come l’ONU, l’OSCE e il Consiglio d’Europa. Il Decreto…
