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“Il Papa dell’accoglienza sepolto dall’odio istituzionale”
Sabato 26 maggio, a Roma, si celebreranno i funerali di Papa Francesco. Un uomo che, con ostinazione evangelica, ha sfidato i dogmi del potere, le logiche del profitto, i recinti della paura. Un Papa che ha parlato ai poveri, ai migranti, agli ultimi. Un uomo che ha denunciato l’indifferenza globale come il peccato più grave del nostro tempo. Eppure, tra i banchi delle autorità, tra i velluti e le telecamere, siederà anche lui: Donald Trump. L’uomo che oggi promette di deportare migranti senza processo, di cancellare con un colpo di penna i diritti umani, di costruire muri più alti e…
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Il Ponte come simbolo della nuova normalità bellica
Non unire i popoli, ma i fronti Ci raccontano che sarà il simbolo del progresso. Che unirà il Sud al resto d’Italia. Che porterà lavoro, investimenti, modernità. Ma dietro la retorica trionfale, il Ponte sullo Stretto si rivela per ciò che realmente è: un’infrastruttura bellica mascherata da opera pubblica. È lo stesso governo ad ammetterlo: il ponte è “strategico” non solo per i trasporti civili, ma per la mobilità militare europea e per la NATO. Un corridoio terrestre per truppe, mezzi blindati, logistica di guerra. In un Mediterraneo che torna ad essere teatro di tensioni geopolitiche, il ponte diventa un…
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Quando la pace ha avuto un nome: Francesco
Oggi il mondo sembra più silenzioso. Più freddo. È il giorno in cui ci lascia una delle ultime grandi voci morali del nostro tempo: Papa Francesco. Non solo un Pontefice, ma un uomo che ha scelto la radicalità del Vangelo come bussola, e la pace come stella polare. In un’epoca in cui l’indifferenza è la nuova regola e il cinismo l’abito del potere, Francesco ha osato chiamare le cose con il loro nome. Non ha avuto paura di condannare il riarmo, di denunciare il turbo-capitalismo che lascia indietro gli ultimi, di indicare il razzismo sistemico che si cela dietro frontiere…
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Corpi, potere e frustrazione: il femminicidio come sintomo di una crisi sistemica
Negli ultimi anni, il numero crescente di femminicidi in Italia ha portato alla ribalta un fenomeno che non può più essere letto come l’esito di devianze individuali o relazioni patologiche. Ogni donna uccisa non è solo una vittima, ma il segnale di una frattura profonda all’interno del tessuto sociale. Questa spirale di violenza, in particolare contro le giovani donne, rappresenta il sintomo più estremo di una crisi sistemica in cui convergono fattori culturali, economici e politici. La narrazione pubblica tende ancora oggi a ridurre questi omicidi alla sfera dell’intimità, parlando di “rapporti malati”. Ma la realtà impone una lettura diversa,…
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“La rimozione di una memoria: il caso della statua di Mancini”
Cosenza è una città che ha memoria, una città che sa riconoscere chi ha segnato con forza e passione il proprio cammino. Tra le sue figure più carismatiche e incisive, il nome di Giacomo Mancini risuona ancora oggi con rispetto e ammirazione. Negli anni ’90, alla guida di un’amministrazione socialista, Mancini trasformò il volto della città, con una visione moderna e popolare, in cui l’innovazione urbanistica camminava di pari passo con la giustizia sociale. È per questo che sorprende,, la decisione dell’attuale giunta guidata da un sindaco che non ha esitato a definirsi “socialista” di “sfrattare” la statua dedicata al…
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Rilanciare la Liberazione: Ottant’anni dopo, un’eredità viva per il nostro presente
Ottant’anni dalla Liberazione. Un anniversario che rischia di scivolare tra le date da calendario, imbalsamato nei discorsi istituzionali e nei cortei svuotati di senso. Ma la Liberazione non è un ricordo da commemorare: è una pratica da rilanciare, oggi più che mai. Viviamo tempi gravissimi. I venti di guerra soffiano forti, l’ombra del genocidio incombe di nuovo su territori e popoli, mentre nel cuore dell’Europa e del nostro stesso Paese avanzano logiche securitarie, razziste, repressive. Si normalizza la violenza di Stato, si legittimano muri, si criminalizzano i corpi migranti e le voci dissidenti. In questo contesto, resistere non è più…
