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22 SETTEMBRE – SCIOPERO GENERALE BLOCCHIAMO TUTTO!
Il 22 settembre abbiamo un compito chiaro: fermare il lavoro, fermare la produzione, fermare la macchina della guerra e dello sfruttamento. Mentre in Palestina continua il massacro, con migliaia di vittime civili, case e vite distrutte sotto le bombe, i governi occidentali non solo tacciono, ma alimentano attivamente questa carneficina. Con armi, con soldi, con complicità. Ogni euro speso per i carri armati e per i missili è un euro tolto alla scuola, alla sanità, ai trasporti, ai bisogni reali delle nostre comunità. Lo stesso sistema che devasta Gaza e opprime un intero popolo è quello che qui precarizza, impoverisce,…
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Blocchiamo tutto, per Gaza e per noi
Le immagini che arrivano dalla Striscia di Gaza non hanno bisogno di commenti: i carri armati che avanzano, i bombardamenti incessanti, le case ridotte in macerie, le famiglie distrutte. È una guerra asimmetrica, dove da un lato c’è un popolo senza esercito né difesa e dall’altro una potenza militare sostenuta dalle cancellerie occidentali. È genocidio. E davanti al genocidio non si può restare neutrali. Le piazze italiane lo hanno capito subito. A poche ore dall’ingresso dei blindati israeliani, da Nord a Sud migliaia di persone sono scese in strada: a Milano, dove la polizia ha cercato di fermare il corteo…
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Buio su Gaza, luci nelle piazze — mobilitiamoci ora
I carri armati israeliani avanzano nelle strade di Gaza City. Drappi di fumo e polvere avvolgono le rovine di palazzi che in pochi minuti si trasformano in macerie: trentasette attacchi in venti minuti, dicono le cronache. Bombe-robot, droni, elicotteri. Un arsenale di morte che si abbatte su una popolazione intrappolata, senza possibilità di fuga. Oltre 60 le vittime ma chi lo sa quanti ancora. Dallo Stato Maggiore di Tel Aviv arriva la frase che suona come condanna: “È solo l’inizio”. Un inizio che conosciamo bene, perché da decenni il copione si ripete: assedio, bombardamenti, avanzata, distruzione. Sempre con la stessa…
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Bloquons tout! La Francia che non si arrende
I francesi lo stanno facendo di nuovo. Hanno deciso di non piegarsi, di non subire più in silenzio: il grido che attraversa le piazze da Rennes a Montpellier, passando per Parigi, è uno solo — Bloquons tout! Fermiamo tutto. Oltre 250.000 persone sono scese in strada. Studenti delle scuole superiori, ex gilet gialli, agricoltori, operatori sanitari, lavoratori dell’istruzione e della cultura: mondi diversi, ma uniti dalla stessa rabbia contro le disuguaglianze, contro la precarietà crescente, contro una democrazia tradita da Emmanuel Macron sin dal suo insediamento. La componente giovanile è stata imponente: 80.000 ragazzi e ragazze hanno invaso le strade,…
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Comunicato – Global Sumud Flotilla
Mentre in Italia si accolgono come “turisti speciali” i soldati reduci dal massacro di Gaza, la Family boat della Global Sumud Flotilla è stata colpita da un drone in acque tunisine. Un atto gravissimo, contro civili in missione di solidarietà, che viola ogni diritto internazionale e rivela la violenza e l’impunità con cui si tenta di soffocare ogni voce di resistenza. Condanniamo senza mezzi termini la complicità delle istituzioni italiane che legittimano carnefici e criminalizzano chi lotta per la giustizia. Non c’è neutralità possibile: siamo e saremo al fianco di Gaza e della Flotilla. La loro notte di rabbia e…
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Militarizzazione globale e disincanto: il futuro negato della pace
Il recente vertice in Alaska tra Putin e Trump non è stato un normale incontro diplomatico: la messinscena plastica di un mondo che ha scelto la politica di potenza come unico linguaggio. Due leader che si proclamano rivali ma che, nello specchio dell’imperialismo, finiscono per somigliarsi. Al di là delle differenze di bandiera e di propaganda, il messaggio che proiettano è lo stesso: ciò che conta non è il diritto, non è la cooperazione, non è la pace, ma la forza bruta. Un vertice in cui si è consacrata una regola: la forza domina, la forza decide, la forza è…
