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Il multipolarismo come spartizione: un ordine che si vende come caos
Ci raccontano che il mondo sta diventando multipolare, e lo dicono con un tono che oscilla tra il sollievo e l’euforia: finalmente la fine dell’egemonia, finalmente l’equilibrio, finalmente il declino dell’impero. Ma se si guarda meglio, se si sposta lo sguardo dal linguaggio diplomatico alla materialità dei rapporti di forza, il multipolarismo appare per quello che è: non un superamento dell’imperialismo, bensì la sua riorganizzazione. Altro che fine dei blocchi. Siamo davanti a una grande trattativa permanente, spesso violenta, talvolta cinica, in cui le potenze si muovono come azionisti di un capitalismo globale che non ha più bisogno di bandiere…
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Il diritto internazionale è morto a Caracas
Quanto annunciato da Donald Trump ci mette di fronte non a un semplice atto di forza geopolitica, ma a un punto di non ritorno nella storia delle relazioni internazionali. La cattura del presidente in carica del Venezuela, Nicolás Maduro, il suo trasferimento forzato all’estero, l’autoproclamazione statunitense a potere di governo “fino alla transizione” e la rivendicazione esplicita di interessi petroliferi rappresentano la definitiva liquidazione del diritto internazionale. Il diritto internazionale, già indebolito da decenni di violazioni selettive, viene qui apertamente calpestato e umiliato. La sovranità statale, principio cardine sancito dalla Carta delle Nazioni Unite, non viene nemmeno più aggirata con…
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Occhiuto, nomine e ombre: la sanità che non cambia
C’è un punto oltre il quale la fiducia dei cittadini nelle istituzioni non può essere tirata. La sanità calabrese quel punto lo ha superato da tempo, e ogni nuova vicenda – giudiziaria, amministrativa o politica – non fa che allargare una ferita già profonda. L’ultima, che vede coinvolto il neo primario di Anestesia e Rianimazione dell’Ospedale di Cosenza raggiunto da un provvedimento di sequestro cautelativo nell’ambito di un’indagine sulle liste d’attesa, riapre drammaticamente il tema centrale: il rapporto tra incarichi di vertice, responsabilità pubblica e dovere etico. Non sappiamo come andrà a finire questa indagine, né possiamo permetterci processi mediatici:…
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L’Europa irrilevante? Ma va’, chi l’avrebbe mai detto…
C’è un documento ( strategia di sicurezza nazionale degli Stati Uniti), che parla chiaro — più chiaro di quanto forse qualcuno, in Europa, abbia voglia di ammettere. Un testo che mette al centro la visione del mondo degli Stati Uniti di Trump: una superpotenza convinta che la propria economia, il proprio apparato industriale-militare e la propria enorme forza armata costituiscano un lasciapassare naturale alla supremazia globale. Non una supremazia proposta, discussa, negoziata. No: una supremazia data per scontata, un ordine naturale che dev’essere preservato, anche a costo di usare la forza “per raggiungere la pace”. In questo disegno, il vecchio continente non…
