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Gaza e il fallimento morale dell’Occidente
Non ci sono più alibi. Nessuna cortina diplomatica, nessun linguaggio tecnico, nessuna “preoccupazione espressa” dalle cancellerie occidentali può più nascondere la realtà: ciò che sta accadendo nella Striscia di Gaza è una tragedia umanitaria che assume ogni giorno di più i contorni di un vero e proprio genocidio deliberato. Lo ha detto lo stesso Benjamin Netanyahu, premier israeliano, in una recente audizione davanti alla Commissione Affari esteri e difesa della Knesset: “Stiamo distruggendo sempre più case a Gaza e i palestinesi non hanno più un posto dove andare.” Non si tratta di un errore strategico, non di un “effetto collaterale”…
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Il 10 maggio e la svolta della dignità: quando la piazza diventa cura
Il 10 maggio resterà inciso nella memoria collettiva come una data spartiacque per la Calabria. Non solo per la forza con cui cittadini e cittadine hanno affollato la Piazza Prefettura di Catanzaro, ma per ciò che quella folla ha rappresentato: un popolo che non accetta più il silenzio, che non si rassegna alla disumanizzazione della sanità pubblica. In piazza non c’erano solo corpi, ma coscienze. Anziani, giovani, lavoratori e soprattutto donne: tante, determinate, commosse. La loro voce si è levata alta, chiara, senza più paura. Hanno chiesto rispetto, dignità, vita. Hanno dato nome e volto ai troppi morti silenziosi, vittime…
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Il Referendum: una voce diretta della democrazia
Il referendum rappresenta una delle forme più nobili e autentiche di partecipazione popolare. Non si tratta soltanto di uno strumento formale: è la manifestazione concreta del principio di sovranità popolare. Con il referendum, i cittadini non si limitano a eleggere rappresentanti: assumono direttamente il ruolo di legislatori, decidendo su questioni cruciali per la vita collettiva. Questo tipo di consultazione offre l’opportunità di un confronto pubblico, spesso assente nel dibattito politico quotidiano. È un’occasione di crescita democratica, che impone attenzione, approfondimento, e confronto di idee. Per funzionare pienamente, però, il referendum necessita di cittadini informati e consapevoli, capaci di andare oltre…
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“Calabria alza la testa”: il 10 maggio sia la voce dei cittadini a dettare il cambiamento
Mancano pochi giorni alla manifestazione regionale “Calabria alza la testa”, prevista per sabato 10 maggio a Catanzaro. Un appuntamento che non può essere vissuto come una semplice protesta, ma come un punto di svolta collettivo: una chiamata alla responsabilità, alla partecipazione, alla speranza. Una mobilitazione nata dal basso, per reclamare con forza un diritto fondamentale: quello alla salute, negato da anni e calpestato da una politica sempre più distante. In tutta la regione, da mesi, sono nati comitati spontanei, reti civiche, associazioni di cittadini che hanno denunciato, documentato, resistito. Lo hanno fatto spesso nel silenzio e nell’indifferenza delle istituzioni. Lo…
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Lavorare per vivere, non vivere per lavorare
In questo Primo Maggio 2025, l’Italia si ferma per celebrare la festa dei lavoratori. Ma la domanda vera è: cosa c’è da celebrare? Le piazze si riempiono di musica e parole, ma nei luoghi di lavoro — reali, spesso invisibili — si continua a vivere una quotidianità fatta di precarietà, sfruttamento e diritti negati. Il precariato non è più un’eccezione, ma la normalità. Milioni di persone, soprattutto giovani e donne, sono costrette a vivere nell’incertezza: contratti a tempo determinato, finte partite IVA, lavoro in nero o stage eterni. Il mito della “flessibilità” ha prodotto solo insicurezza, e oggi chi lavora…
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Un 25 Aprile di Resistenza Presente: Unire le Lotte per Liberare il Futuro
Quest’anno, gli ottant’anni dalla Liberazione non sono stati soltanto un doveroso esercizio di memoria storica. Sono diventati un’occasione viva, urgente, per riscoprire il significato più profondo di quella parola — “Liberazione” — e per rilanciarla come orizzonte politico nel nostro presente. Lungo tutta la penisola, il 25 Aprile ha visto fiorire manifestazioni, cortei, assemblee popolari, nonostante il tentativo del Governo di destra di spegnere i riflessi più radicali della giornata, incanalandola in celebrazioni “sobrie” e innocue. Il paese reale ha risposto invece con forza e passione. Non solo nelle grandi città, ma anche in realtà di provincia come Cosenza, si…
