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Ronde, intimidazioni- L’onda nera è già qui
A Bologna sfilano in stazione con il teschio delle SS sul petto, cacciando il “diverso” come in una caccia all’uomo. A Roma, giovani in camicia nera si aggirano tra i vagoni della metro “a caccia” delle borseggiatrici, con l’arroganza di chi si sente autorizzato a farsi giustizia da sé. A Milano lo stesso copione: ronde, minacce, intimidazioni. In città grandi e piccole, la stessa sceneggiatura, lo stesso squallido regista: una destra estrema che ha smesso di nascondersi. Non sono più episodi isolati. Sono segnali. Sono prove generali. E soprattutto, sono il frutto di un clima politico che legittima l’estrema destra…
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Sudore, Silenzi e Cinismo: il Lavoro nella Fornace del Capitalismo Climatico
Ogni estate si supera. Il termometro schizza in città che una volta conoscevano le stagioni. L’asfalto si scioglie, i corpi si spezzano. Eppure, c’è ancora chi ha il coraggio di parlare di “allarmismo climatico”, di “eco-balle”, mentre i cantieri si trasformano in forni e le strade in trappole mortali per chi lavora. La crisi climatica non è il futuro, è il presente – e chi nega è complice. Parliamo dei lavoratori. Degli operai nei cantieri esposti al sole cocente, dei manutentori, degli addetti alla nettezza urbana, dei rider che pedalano tra i SUV a 42 gradi per consegnare sushi e…
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Non siate tristi, continuate in ciò che era giusto. Trent’anni senza Alex Langer di A. Bevacqua
Alex Langer non è la mia generazione e ci si sente anche in imbarazzo a parlare di chi non si è vissuto nella contemporaneità. Si può però crescere nello spirito di una persona o di una idea e scoprirne passo dopo passo percorsi comuni, staffette lanciate e forse mai raccolte. Alex Langer è trans generazionale nel senso che sconfina nel tempo di un Novecento che sprofonda nei primi decenni del Duemila. Sconfinare è la prima parola che riecheggia nella vita di Alex. Altoatesino, mix di culture, metà cristiano, metà tedesco, italiano, ebraico. Uomo del border, mescolanza del Limes. Uno sconfinamento…
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Riace, l’Italia che accoglie non si arrende
Nel cuore dell’Aspromonte, tra le pietre antiche e le strade in salita di Riace, si è consumata una delle vicende più emblematiche dell’Italia contemporanea. Il Tribunale di Locri ha dichiarato la decadenza di Mimmo Lucano da sindaco, accogliendo il ricorso della Prefettura di Reggio Calabria, sulla base di una condanna a 18 mesi legata al processo “Xenia”. Ma dietro l’asetticità dei termini giudiziari si nasconde una storia che riguarda molto più di un incarico amministrativo. Riace era un paese destinato allo spopolamento, come tanti nell’entroterra calabrese. Case vuote, scuole chiuse, silenzio e rassegnazione. Poi sono arrivati i migranti, e con…
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GUERRA ALLA GUERRA
Un appello per la costruzione di un percorso contro la guerra, il riarmo e il genocidio in Palestina Facciamo appello a tutti e tutte coloro che sentono la necessità di sviluppare un percorso largo e partecipato contro la guerra, contro il riarmo dell’Europa e il genocidio in Palestina. A tutti coloro che già si mobilitano in tal senso e vogliono condividere i loro percorsi, a tutti coloro che vogliono mettersi in dialogo e che vogliono convergere per curvare un destino che sembra ineluttabile. La pace è finita da un bel pezzo, la guerra e la sua espansione non è più…
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Riarmo è resa: difendiamo la pace, non i bilanci militari
Come previsto, al vertice dell’Aia la NATO ha deciso: 5% del PIL per il riarmo. Un impegno titanico, che per l’Italia significa trovare circa 700 miliardi di euro in dieci anni. Unica eccezione, la Spagna — che almeno ha avuto il coraggio di opporsi. Giorgia Meloni, invece, ha firmato senza esitazioni, ribadendo la fedeltà a un atlantismo sempre più aggressivo e autoreferenziale. La portata della scelta è enorme. E non solo per le cifre. Si tratta di un mutamento profondo della gerarchia delle priorità politiche. Mentre da anni ci sentiamo dire che non ci sono soldi per la scuola, per…
