Categoria: Partecipazione
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Scioperare contro l’economia del genocidio
Lo sciopero è una pratica antica, ma non per questo esaurita. Per molto tempo è stato ridotto a rituale: una giornata di protesta segnata sul calendario, prevedibile, innocua per chi detiene il potere. Una valvola di sfogo che lasciava intatta la macchina del capitale, pronta a riprendere il suo ritmo subito dopo. Da anni ci…
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Un fiume di resistenza: la Calabria per la Palestina
Ieri a Cosenza non è scesa in piazza solo una città, ma un’intera Regione che ha scelto di spezzare il silenzio, di alzare il livello dello scontro e di dichiarare con forza da che parte stare: dalla parte della Palestina, dalla parte di chi resiste all’oppressione, contro chi alimenta la guerra e il genocidio. Il…
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22 SETTEMBRE – SCIOPERO GENERALE BLOCCHIAMO TUTTO!
Il 22 settembre abbiamo un compito chiaro: fermare il lavoro, fermare la produzione, fermare la macchina della guerra e dello sfruttamento. Mentre in Palestina continua il massacro, con migliaia di vittime civili, case e vite distrutte sotto le bombe, i governi occidentali non solo tacciono, ma alimentano attivamente questa carneficina. Con armi, con soldi, con…
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Comunione e Liberazione: da movimento ecclesiale a Stato parallelo
Comunione e Liberazione è la dimostrazione plastica di come in Italia la fede possa trasformarsi in potere, e il potere in sistema. Fondata da don Luigi Giussani come movimento ecclesiale, CL è diventata una macchina di egemonia culturale e politica che ha colonizzato la scuola, la sanità, la politica e gli affari. Non per ispirazione…
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Calabria: tra spot e realtà, il prezzo della narrazione politica
In Calabria il confine tra politica e comunicazione sembra ormai dissolto. Non è certo un fenomeno esclusivo di questa regione, ma qui assume un carattere quasi grottesco: la vita quotidiana dei cittadini stride con la Calabria “patinata” che prende forma nei video ufficiali diffusi da Roberto Occhiuto. Nelle immagini scorrono cantieri scintillanti, sorrisi compiaciuti, paesaggi…
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Vincere la rassegnazione. Costruire l’alternativa.
La Calabria si avvicina a una nuova tornata elettorale e ciò che emerge, senza troppi giri di parole, è l’ennesima prova di quanto poco i principali partiti nazionali tengano davvero a questa terra. In questi giorni assistiamo al solito teatrino: spartizione di poltrone, nomi tirati fuori dal cilindro senza radici, senza sostanza, senza un’idea chiara…
