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  • Il mondo non è povero, è saccheggiato

    Mentre una manciata di miliardari vede moltiplicarsi fortune che sfidano l’immaginazione, miliardi di esseri umani lottano ogni giorno per un pasto.È la fotografia impietosa del nostro tempo: l’1% più ricco della popolazione mondiale ha catturato il 41% della nuova ricchezza prodotta, lasciando al 50% più povero appena l’1%.Non è un’anomalia: è il risultato coerente di un sistema costruito per concentrare, non per distribuire. La promessa di progresso condiviso che aveva accompagnato gli anni Duemila è naufragata nella “tempesta perfetta” di crisi globali — pandemia, guerre, inflazione, debiti, dazi — che hanno devastato i più fragili e arricchito i già potenti.Ogni…

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  • Promesse, poltrone e déjà vu: la sanità secondo Occhiuto

    C’è un detto popolare che, in politica, torna sempre utile: “l’assassino ritorna sul luogo del delitto.”E così anche in Calabria la storia si ripete. Roberto Occhiuto, fresco di rielezione, torna a indossare i panni di Commissario alla Sanità — proprio quel ruolo che in questi anni avrebbe dovuto consentirgli di risanare il settore più martoriato della regione, e che invece continua a essere il simbolo dell’immobilismo e della disillusione dei calabresi. In questa versione 2.0 del “commissario di sé stesso”, Occhiuto promette grandi cambiamenti. Si parte, come sempre, dagli annunci: gli ospedali periferici verranno accorpati alle Aziende Ospedaliere di riferimento,…

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  • Ospedale Hub o Policlinico Universitario? Il nodo del futuro della sanità e della città di Cosenza

    Nel dibattito sempre più acceso sullo spostamento dell’Ospedale di Cosenza emergono elementi che rischiano di generare confusione non solo tra i cittadini, ma anche tra gli stessi attori istituzionali. Le parole, in sanità, non sono mai neutre: “Hub”, “Policlinico Universitario”, “ospedale territoriale” — ciascuna evoca modelli organizzativi e funzioni profondamente diverse. Eppure, nella discussione pubblica, questi termini vengono spesso usati come sinonimi, oscurando le implicazioni reali delle scelte che si stanno compiendo. L’Ospedale Hub: il cuore clinico del sistema provinciale L’ospedale di Cosenza è oggi l’Hub di riferimento per l’intera provincia, la più vasta e popolosa della Calabria. Nel linguaggio…

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  • “Occhiuto e la sanità: quando il modello Lombardia diventa un ideale”

      In Calabria non abbiamo bisogno di santi, abbiamo modelli. E il nostro presidente regionale, appena riconfermato, il suo lo ha trovato da tempo: la Sanità Lombarda, quella con la “S” maiuscola e il portafoglio pure. Una venerazione talmente profonda che, a volte, sembra quasi un pellegrinaggio politico. Dalla Lombardia, infatti, arrivano sempre idee “geniali”: come quando si fecero quegli acquisti miracolosi di ambulanze e automediche  usate , finite poi parcheggiate e dimenticate. Una specie di “Museo del Soccorso Inutile”. E adesso — udite udite — i lombardi ci regalano un’altra perla: stanno pensando  di privatizzare i Pronto Soccorso dentro…

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  • La morte dimenticata. Quando negli ospedali muore anche la civiltà della cura

    È morto da solo, nel bagno di una stanza d’ospedale. Non in un luogo di abbandono, ma in quello che dovrebbe essere un presidio di vita, di attenzione, di cura. È accaduto all’ospedale di Cosenza, Perché ciò che emerge da questa tragedia non è solo la cronaca di una morte, ma il ritratto di un sistema sanitario che sembra aver smarrito il suo senso più profondo: l’umanità. Non è accettabile che un paziente possa morire senza che nessuno se ne accorga, che nessuno bussi alla porta, che nessuno si chieda come stia. Non è un caso, non è una fatalità:…

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  • Dalle piazze al futuro: la forza ritrovata di un’Italia in movimento

    Le imponenti mobilitazioni di questi giorni in solidarietà con il popolo palestinese hanno riportato nelle piazze italiane un’energia che da tempo non si vedeva. Migliaia di persone — giovani, studentesse e studenti, lavoratori, attivisti, migranti — hanno riempito le strade in decine di città, unendo rabbia e speranza, indignazione e solidarietà concreta.Non è solo una risposta emotiva di fronte all’orrore e all’ingiustizia: è la manifestazione di una disponibilità collettiva a tornare protagonisti, a non accettare più il silenzio e la complicità del nostro Paese nelle guerre e nelle politiche coloniali globali. Queste giornate hanno mostrato almeno due elementi fondamentali che…

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