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Calabria: il tempo dei pavidi è finito. Qualche consiglio non richiesto per non affondare
Roberto Occhiuto si è dimesso. Questa è la notizia.Ma la vera notizia è un’altra: non se n’è andato travolto da uno scandalo, da una rivolta popolare, né da una sconfitta politica. È uscito di scena logorato dal fuoco amico, da un sistema che si divora da solo, da dirigenti e funzionari che — a detta sua — gli hanno sabotato il lavoro. Le sue parole, però, coincidono con l’arrivo di un’inchiesta che scoperchia dinamiche torbide nella Cittadella regionale: gare truccate, nomine pilotate, pressioni indebite. Il solito campionario della cattiva gestione, accompagnato da quella impunità arrogante che in Calabria è diventata…
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9 agosto: difendiamo lo Stretto per un Sud che decide
Mentre Salvini e Ciucci continuano a ripetere il loro mantra sul Ponte come se fosse una bacchetta magica, noi non ci lasciamo incantare. È tornata l’estate e con essa l’ennesimo carosello di dichiarazioni, contratti, cronoprogrammi. Ma il copione è sempre lo stesso: tanta propaganda, zero risposte ai bisogni reali di chi vive in Calabria e Sicilia. Rimaniamo fermamente contrari alla costruzione del Ponte sullo Stretto. Perché è una mega opera inutile, costosa, dannosa per l’ambiente e profondamente ingiusta nei confronti dei nostri territori. Ingiusta perché, mentre si buttano miliardi in una cattedrale nel mare, le nostre strade restano impraticabili, i…
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“Il governatore che cambiava tutto per non cambiare nulla”
Per qualche ora ci eravamo illusi. Sì, proprio noi — critici, militanti, osservatori cinici ma non rassegnati. Avevamo pensato: “Ecco, forse qualcosa si muove davvero nella politica calabrese. Forse anche in questo sistema granitico e opaco, incrostato di clientele, si può ancora intravedere un gesto di responsabilità”. Perché, diciamocelo, quando Roberto Occhiuto ha annunciato le sue dimissioni da Presidente della Regione Calabria, molti di noi hanno avuto un sussulto. Non un applauso, sia chiaro. Ma un silenzioso momento di sospensione: qualcosa di inusuale era accaduto. E invece no. Era solo il trailer. Il vero film, come spesso accade nella politica…
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Il carcere come discarica sociale: cronaca di una vergogna di Stato
Nel silenzio di una società anestetizzata, quarantacinque suicidi si sono consumati dall’inizio dell’anno all’interno delle carceri italiane. Quarantacinque vite strappate in celle troppo spesso sovraffollate, fatiscenti, disumane. Dietro quei numeri ci sono persone, storie, fragilità. E soprattutto c’è uno Stato che abdica al suo compito di garantire diritti anche — e soprattutto — a chi ha sbagliato. Il Rapporto Antigone ci restituisce un’immagine agghiacciante del nostro sistema penitenziario: una macchina della punizione che non conosce né pietà né visione. E se da una parte si continua a morire in cella, dall’altra si assiste a un preoccupante aumento dei minori detenuti,…
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La Handala sequestrata: la solidarietà non si arresta
Israele ha rapito la Handala. Lo diciamo senza giri di parole, perché è questo che è accaduto. Nella notte, in acque internazionali, l’IDF — l’esercito di occupazione israeliano — ha assaltato l’imbarcazione della Freedom Flotilla diretta a Gaza. Ventuno attivisti, tra cui due italiani e due parlamentari francesi, sono stati sequestrati e trasferiti con la forza in Israele. Ora sono detenuti illegalmente. La loro colpa? Aver osato portare un messaggio di solidarietà al popolo palestinese sotto assedio. Questo è un atto di pirateria di Stato, un’aggressione armata contro civili disarmati. Non è un incidente. Non è un “errore di sicurezza”.…
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Il diritto internazionale è il volto legale dell’ipocrisia globale
Il diritto internazionale è il grande inganno del nostro tempo. Si presenta come la voce della ragione contro la guerra, la regola che frena gli abusi, la promessa di un mondo dove tutti gli stati — e tutti i popoli — sono uguali. Ma basta grattare la superficie per vedere cosa c’è sotto: un dispositivo di potere che legittima diseguaglianze, normalizza la violenza degli stati forti e schiaccia ogni forma di soggettività che non sia sovrana, armata o già riconosciuta. È un diritto nato per regolare l’imperialismo, non per superarlo. Dietro le sue formule neutre si cela la geografia politica…
