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Genova non è finita. Genova brucia ancora.
Per non dimenticare. Per non perdonare. Genova non è storia. Genova è rabbia viva. È pugno chiuso, lacrima che non si asciuga, ferita che non si rimargina. Sono passati 24 anni, e ancora sentiamo nelle ossa il suono secco dei manganelli, il battito del cuore che corre più veloce dei passi, la paura che diventa
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Contro la fuga dei giovani: Cosenza può (e deve) tornare a essere casa
Ogni anno, centinaia di giovani cosentini preparano la valigia. Alcuni partono per studiare, altri per lavorare, altri ancora semplicemente per provare a respirare un’aria diversa, più aperta, più dinamica, più pronta a riconoscere il loro valore. Dietro ogni partenza c’è una storia, un volto, un potenziale che la città perde. E il danno, silenzioso ma
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Difendere Piazza Cappello: Gli alberi non si tagliano, le comunità si ascoltano
La riqualificazione di Piazza Cappello a Cosenza non è solo un progetto urbano: è un banco di prova per il rapporto tra amministrazione e cittadini. È innegabile che la messa in sicurezza e la cura degli spazi pubblici siano necessità concrete, soprattutto in zone attraversate quotidianamente da studenti, famiglie e residenti. Ma attenzione: riqualificare non
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Trasmettere, scrivere, resistere – Il blog di Ciroma e le sue Onde Lunghe
Cosenza è una città che parla a bassa voce.A volte sussurra, spesso tace. Altre volte finge di parlare ma lo fa con parole vuote, scritte altrove, imposte dall’alto, incorniciate nel linguaggio di chi comanda.In questa città, piena di ferite e bellezza, di conflitti taciuti e storie sommerse, Radio Ciroma ha scelto da decenni di alzare
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Il respingitore respinto: Piantedosi e il fallimento morale dell’Europa dei muri
Che ironia feroce e tragica: Matteo Piantedosi, il ministro italiano che ha fatto della politica del respingimento il suo vessillo, è stato a sua volta respinto. Non dai migranti che cerca di tenere lontani a ogni costo, ma da Benghazi, cuore del potere parallelo libico, dove avrebbe voluto stringere l’ennesimo patto infame con le milizie
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Ronde, intimidazioni- L’onda nera è già qui
A Bologna sfilano in stazione con il teschio delle SS sul petto, cacciando il “diverso” come in una caccia all’uomo. A Roma, giovani in camicia nera si aggirano tra i vagoni della metro “a caccia” delle borseggiatrici, con l’arroganza di chi si sente autorizzato a farsi giustizia da sé. A Milano lo stesso copione: ronde,
