Categoria: riproduzione sociale
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Restare non è un destino, è una battaglia
C’è un Sud che si svuota in silenzio, un centimetro alla volta. Ogni anno un paese chiude un’aula, un quartiere spegne una finestra, una famiglia prepara valigie che sanno di resa. I numeri del recentissimo rapporto Svimez non sono statistiche: sono il referto di una ferita aperta. La Calabria, con uno dei più alti…
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Il territorio è una ferita che parla
Cos’è il territorio, oggi?Non è una mappa né un confine. È una ferita aperta, un corpo collettivo attraversato da desideri, sfruttamenti, solitudini. È l’eco della libertà promessa e mai mantenuta.Sul territorio si proiettano le illusioni della società del consumo: la libertà ridotta a scelta, la felicità trasformata in merce, il futuro cancellato dal presente continuo…
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Il mondo non è povero, è saccheggiato
Mentre una manciata di miliardari vede moltiplicarsi fortune che sfidano l’immaginazione, miliardi di esseri umani lottano ogni giorno per un pasto.È la fotografia impietosa del nostro tempo: l’1% più ricco della popolazione mondiale ha catturato il 41% della nuova ricchezza prodotta, lasciando al 50% più povero appena l’1%.Non è un’anomalia: è il risultato coerente di…
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Dalle piazze al futuro: la forza ritrovata di un’Italia in movimento
Le imponenti mobilitazioni di questi giorni in solidarietà con il popolo palestinese hanno riportato nelle piazze italiane un’energia che da tempo non si vedeva. Migliaia di persone — giovani, studentesse e studenti, lavoratori, attivisti, migranti — hanno riempito le strade in decine di città, unendo rabbia e speranza, indignazione e solidarietà concreta.Non è solo una…
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Una destra che esulta sull’esclusione, e tace sul lavoro: anatomia di un vuoto politico
Il referendum sulla cittadinanza è stato respinto. La destra italiana ha reagito con entusiasmo, celebrando la bocciatura come una vittoria della “difesa dell’identità nazionale”. Ma cosa significa, esattamente, esultare per la negazione di un diritto? Quale visione del Paese si nasconde dietro il rifiuto di riconoscere italiani ed italiane di fatto, cresciuti nelle nostre scuole,…
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“Il Dl Sicurezza è legge: colpire i fragili, blindare il dissenso”
Il Senato ha approvato oggi il cosiddetto Decreto Sicurezza, con cui il governo Meloni chiude un ciclo politico e simbolico iniziato mesi fa. Doveva essere una legge “contro i reati odiosi”, un intervento tecnico per tutelare i soggetti più vulnerabili. Ma nella realtà dei fatti – nei contenuti, nei toni, negli strumenti – è una…
