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Categoria: Imperialismo

  • Quando un’isola sprofonda e il mondo spegne lo sguardo

    Quello che sta accadendo a Cuba non è solo un blackout elettrico: è un blackout politico, mediatico e morale. Quando un intero Paese sprofonda nel buio e il silenzio internazionale è quasi totale, non siamo davanti a una semplice crisi infrastrutturale, ma a una gerarchia globale delle vite che contano e di quelle che possono…

  • Dalla solidarietà a Gaza alla diserzione globale

    Le mobilitazioni internazionali contro il massacro di Gaza hanno rappresentato qualcosa di importante. Non solo una risposta morale all’orrore della guerra, ma l’emergere di una sensibilità politica che attraversa confini, lingue e contesti sociali diversi. Milioni di persone, in paesi lontani tra loro, hanno riconosciuto la stessa ingiustizia e hanno agito nello stesso tempo. Questo…

  • Il regime di guerra e la potenza delle lotte

    Viviamo dentro una trasformazione storica che spesso viene descritta con parole insufficienti. Si parla di crisi della democrazia, di ritorno dei nazionalismi, di svolte autoritarie. Ma queste definizioni colgono solo una parte del problema. Ciò che si sta affermando su scala globale è qualcosa di più profondo: una progressiva istituzionalizzazione della guerra come principio ordinatore…

  • La guerra che passa dalle nostre basi

      Il governo continua a ripeterlo: “l’Italia non è in guerra”. È una frase che abbiamo già sentito molte volte negli ultimi trent’anni. L’abbiamo sentita durante i bombardamenti nei Balcani, durante la guerra in Iraq, durante l’intervento in Libia. Ogni volta la formula è la stessa: l’Italia non combatte, l’Italia non bombarda, l’Italia “fornisce supporto”.…

  • La pace a pagamento: il “Board” di Trump e l’Italia osservatrice

    Un presidente a vita. Un miliardo per sedersi al tavolo. Nessun palestinese a decidere del proprio destino. Lo chiamano “pace”. Ma il cosiddetto Board of Peace voluto da Donald Trump ha poco a che fare con la diplomazia multilaterale e molto con la concentrazione del potere. Un organismo in cui il presidente è permanente, inamovibile,…

  • Il rumore delle armi e il silenzio del tempo: l’Iran sospeso tra repressione e calcolo

    Ci sono repressioni che gridano e altre che soffocano. Quella iraniana appartiene alla seconda categoria: non perché manchino i morti, le prigioni, la violenza plateale, ma perché il potere ha scelto di governare il tempo prima ancora delle piazze. Non punta solo a spezzare le proteste: punta a logorarle. Mentre i cadaveri vengono rimossi in…