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Onde che parlano
C’è un tempo in cui il mare era promessa. Oggi, nel cuore del Mediterraneo, è diventato un confine armato, una fossa comune liquida che restituisce corpi alla riva come una coscienza che non vuole tacere. Il Tirreno, davanti alle coste calabresi, parla ogni volta che le onde depositano sulla sabbia l’ennesimo cadavere senza nome. Non
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L’emergenza permanente e la memoria corta del territorio
Ogni volta che un fiume esonda, che una collina cede o che un quartiere finisce sott’acqua, il lessico pubblico si riempie della stessa parola: eccezionale. Piogge eccezionali, eventi eccezionali, ondate eccezionali. Eppure, se l’eccezionalità diventa ricorrente, forse non è più tale. Il cambiamento climatico rende più frequenti e intensi gli eventi estremi. Ma la vulnerabilità
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CONTRO GUERRA E RIARMO PER LA NOSTRA TERRA
LA CITTÀ SI INCONTRA 13 Febbraio ore 18 Via Macallè – La Base – Cosenza Viviamo una fase di accelerazione globale verso la guerra, che non è solo un evento militare, ma un progetto politico fondato sulla violenza contro i più deboli, siano essi popoli o classi sociali. Un’economia di guerra imposta dall’alto viene elevata
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Medici, ritorni e mercenari del bisogno: il prezzo della sanità
C’è qualcosa che stona, e profondamente, nell’accorato appello con cui il Presidente della Regione Calabria invita i medici calabresi emigrati — in altre regioni o all’estero — a fare ritorno a casa. Il messaggio è chiaro: tornate, perché oggi possiamo pagarvi di più. Un guadagno generoso, qualche benefit, condizioni economiche finalmente competitive. Un’offerta, più che
